Secondo Marca, il club madrileno avrebbe ormai sciolto le ultime riserve, individuando nello Special One l’uomo giusto per ricompattare un ambiente diventato esplosivo nelle ultime settimane.
Mourinho, pur senza confermare apertamente l’operazione, ha lasciato intendere che qualcosa si stia muovendo:
«Non ho parlato con il Real Madrid, ma in seguito sarò libero di farlo con chi voglio…».
Il tecnico portoghese sarebbe ormai rimasto l’unico nome realmente in corsa per la panchina blanca, con le piste che portavano a Didier Deschamps e Mauricio Pochettino considerate definitivamente raffreddate.
Il Real vuole affidarsi a una figura forte per gestire il caos interno che sta attraversando il club, tra tensioni nello spogliatoio e il rapporto sempre più complicato tra Kylian Mbappé e parte della tifoseria.
Importanti anche le parole di Florentino Pérez, che nell’intervista concessa a La Sexta ha elogiato apertamente Mourinho:
«È già stato qui e ha alzato il nostro livello».
Il presidente del Real continua infatti a considerare fondamentale il lavoro svolto dal portoghese tra il 2010 e il 2013, periodo che avrebbe gettato le basi per i successivi successi europei del club.
Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, restano da sistemare soltanto gli ultimi dettagli burocratici, compresa la rescissione del contratto di Mourinho con il Benfica, operazione che costerebbe circa 3 milioni di euro al Real Madrid.
Il ritorno dello Special One appare quindi sempre più vicino, con Mourinho che avrebbe anche un ruolo centrale nelle future strategie di mercato del club blanco.
FOTO: UEFA.com
