Quattro ultrà giovani, tra i 24 e i 26 anni, sono stati arrestati in Spagna rei di aver diffuso una campagna d’odio nei confronti dell’attaccante brasiliano sui social.
I quattro ragazzi sono stati indagati dopo tre denunce presentate da La Liga con le forze di polizia che avvertono che potrebbero non essere stati gli unici arresti di questa operazione.
Tutto parte dall’ hashtag “Al metropolitano con le maschere” nato con un solo obiettivo: insultare il brasiliano con cori razzisti allo stadio, con il volto coperto in modo tale da non essere identificati.
Su X l’ hashtag in poche ore è stato seguito da un’enorme fetta di popolazione mondiale con 1,7 miliardi di visualizzazioni, settemila tweet e 56mila interazioni. Lo scopo era sì quello di nascondere le proprie facce, ma prima che sui social nasce in risposta agli arresti fatti a Valencia riguardanti lo stesso argomento: commenti razzisti rivolti in partita al giocatore Valencia.
Il giocatore ha commentato così la vicenda: “Spero che la Spagna possa evolversi e capire quanto sia grave insultare qualcuno per il colore della sua pelle”.
FOTO: Sky Sport
