L’Inter di Christian Chivu cresce nella condizione e nelle prestazioni. Se il pareggio iniziale contro il Monterrey aveva convinto poco e la vittoria all’ultimo secondo contro Urawa aveva fatto tirare um sospiro di sollievo, nella partita di questa notte i nerazzurri hanno vinto e convinto, battendo un avversario ostico come il River Plate, che aveva incanalato subito la partita sul piano dello scontro fisico, con un metro arbitrale che ha favorito il gioco del River, prendendo provvedimenti solo quando veramente necessario.
Il primo tempo è abbastanza bloccato e nessuna delle due squadre riesce a incidere come vorrebbe. Nel secondo i nerazzurri partono subito forte creando diverse occasioni in 5 minuti e prendendo il palo pieno con Lautaro dopo 10 senza però riuscire a sbloccarla. L’episodio che cambia la partita è l’espulsione di una vecchia conoscenza del calcio italiano, Martinez Quarta, che atterra con uno sgambetto Mkhitaryan lanciato a rete. 6 minuti più tardi Pio Esposito, autore di una partita gigante tra sponde riuscite e palloni difesi con la pressione addosso, trova anche il suo primo sigillo personale e ufficiale con la maglia dell’Inter. L’Inter dopo il gol del vantaggio rimane in controllo della partita, Mkhitaryan a 5 dalla fine non sfrutta il meraviglioso assist di Petar Sucic, che aveva già servito un passaggio vincente a Esposito sul gol, e calcia alto sopra la traversa dopo aver superato Armani. Al 90+3’ è Bastoni a chiudere i giochi con un gol da numero dieci: finta a superare due uomini e conclusione tesa e imparabile per il portiere argentino.
Gli animi nel corso del match si surriscaldano, in particolare è Acuna che dopo l’espulsione di Martinez Quarta inizia a litigare costantemente con la panchina dell’Inter. A fine partita avviene uno scambio evidentemente non amichevole con Dumfries e il difensore argentino inizia a rincorrerlo, ma viene fermato dai suoi compagni e dai giocatori dell’Inter, Chivu compreso, mentre Dumfries corre negli spogliatoi per evitare di reagire e rischiare di saltare la prossima partita. I nerazzurri conquistano il primo posto nel girone, il Monterrey batte i giapponesi dell’Urawa 4-0 e beffa il River, qualificandosi al secondo posto a +1 sugli argentini. Agli ottavi di finale la squadra di Chivu affronterà il Fluminense, piazzatosi secondo nel gruppo F, mentre i messicani sfideranno il Borussia Dortmund. E non è tutto. Stasera si giocherà la sfida tra Juventus e Manchester City valevole per il primo posto nel girone G: in caso di parità o di vittoria i bianconeri chiuderebbero il girone in testa e si posizionerebbero nella parte del tabellone dove c’è l’Inter, dovendo affrontare agli ottavi la seconda del gruppo H. Se entrambe, in questo caso, dovessero superare anche gli ottavi, si troverebbero ai quarti dando vita a un autentico derby tutto italiano.
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