La sosta per le nazionali porta con sé qualche giorno di pausa anche per l’Inter. Cristian Chivu ha deciso di concedere sette giorni di riposo ai giocatori rimasti ad Appiano Gentile, una scelta pensata per permettere alla squadra di recuperare energie sia dal punto di vista fisico sia mentale. Il gruppo tornerà ad allenarsi al centro sportivo lunedì prossimo.
Lo stop non riguarderà però gli infortunati, che seguiranno programmi individuali. Djed Spence, Hakan Çalhanoğlu e John Stones saranno impegnati in un percorso di riatletizzazione specifico, con l’obiettivo di sfruttare la sosta per avvicinarsi al rientro. La speranza è quella di averli tra i convocati per la sfida contro il Parma del 10 ottobre a San Siro, ma servirà prima il via libera dello staff medico per aumentare progressivamente i carichi di lavoro.
La pausa di tre settimane rappresenta inoltre un periodo insolito per la programmazione della preparazione. I preparatori dovranno quindi rimodulare il lavoro in vista del successivo calendario ravvicinato. Le esercitazioni tattiche più intense entreranno nel vivo soltanto negli ultimi giorni prima della ripresa, quando Chivu potrà nuovamente lavorare con l’organico al completo.
Sono infatti 13 i nerazzurri impegnati con le rispettive nazionali: Barella, Bastoni, Dimarco ed Esposito con l’Italia, Lautaro Martinez con l’Argentina, Bonny con la Costa d’Avorio, Sučić con la Croazia, Diouf con la Francia, Bisseck con la Germania, Zieliński con la Polonia, Stanković con la Serbia, Josep Martínez con la Spagna e Akanji con la Svizzera.
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