Simone Inzaghi ha ufficialmente lasciato l’Inter dopo quattro anni alla guida del club. La separazione è avvenuta di comune accordo, senza buonuscita, con Inzaghi che ha rinunciato ai 7 milioni di euro dell’ultimo anno di contratto. Il tecnico piacentino è in partenza per Parigi, dove firmerà un contratto biennale con l’Al-Hilal, club saudita che gli garantirà 26 milioni di euro a stagione.
Durante la sua permanenza all’Inter, Inzaghi ha conquistato sei trofei: uno Scudetto (2024), due Coppe Italia (2022, 2023) e tre Supercoppe italiane (2021, 2022, 2023). Tuttavia, la stagione si è conclusa con una pesante sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain nella finale di Champions League, evento che ha segnato la fine del suo ciclo in nerazzurro.
Per la successione, l’Inter ha avviato contatti con Cesc Fàbregas, attuale allenatore del Como. Lo spagnolo, che ha portato il Como alla promozione in Serie A e a una salvezza tranquilla, è considerato il favorito per la panchina nerazzurra. Tuttavia, Fàbregas è ancora sotto contratto con il Como fino al 2028 e detiene quote del club, il che rende necessarie trattative per il suo eventuale passaggio all’Inter. Un incontro tra lo spagnolo e il presidente del Como, Mirwan Suwarso, è previsto a Londra per discutere la situazione.
Nel caso in cui la trattativa con Fàbregas non dovesse andare a buon fine, l’Inter sta valutando alternative come Cristian Chivu, attualmente al Parma, e Patrick Vieira, allenatore del Genoa. La dirigenza nerazzurra è determinata a nominare il nuovo allenatore entro 48 ore, in vista del prossimo Mondiale per Club.
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