Simone Inzaghi è stato ufficialmente nominato nuovo allenatore dell’Al Hilal, ha firmato un contratto biennale che lo legherà al club saudita fino al 2027. L’accordo prevede un compenso annuo di circa 26 milioni di euro netti, rendendolo uno degli allenatori più pagati al mondo.
Queste le sue parole arrivate in seguito all’ufficialità: “Sono molto felice per questa nuova esperienza. Il mio desiderio è sempre stato quello di andare all’estero, Al Hilal grandissima occasione, club che conosco, seguo il calcio arabo, con Lazio e Inter siamo stati qui tante volte. Massima simpatia perché c’era Milinkovic-Savic, sono contento di averlo trovato qua. Il calcio in Arabia si sta evolvendo. I giocatori e gli allenatori stranieri hanno apportato le proprie qualità. Ho seguito tanto la storia del club, avevo l’esigenza di fare un’esperienza fuori dall’Italia, ero molto curioso di conoscere nuove culture, è un privilegio essere qua. Ho guardato la storia del club, i milioni di fan, ho visto l’ultima partita in Champions a Jedda con lo stadio pieno. Gli obiettivi sono quelli di vincere il più possibile, vincere trofei perché è una cosa importantissima.
Spero di portare i miei principi di gioco e di far giocare la squadra molto bene a calcio. Saremo una squadra con tanti ingredienti che servono: corsa, aggressività, determinazione. Ritrovo Milinkovic-Savic, sarà un grandissimo aiuto, è un top player e un bravissimo ragazzo. Avranno successo i giocatori che metteranno in campo tutta l’energia. Inter? L’ho detto quando me ne sono andato, ho un grandissimo ricordo di loro, per come mi hanno trattato, per come sono stato nei 4 anni a Milano. Grandissimo rapporto, le nostre strade si sono separate, ma ci sarà sempre un grandissimo rispetto e amore reciproco. Mondiale per club? Competizione molto prestigiosa, dovrò conoscere la squadra ma c’è grande emozione. Bella sfida, il Real l’ho incontrato con l’Inter in Champions, Xabi Alonso col Bayer. Cercherò di fare il massimo”.
Non è sfuggita ai più, però, la gaffe dell’Al-Hilal nel video di presentazione del tecnico piacentino, quando in sottofondo si sente Sandro Piccinini che urla sì il nome di Inzaghi, ma…di Pippo. In quella che era stata la sua telecronaca della finale di Champions League del 2007 contro il Liverpool.
FOTO: La Gazzetta dello Sport
