Le dimissioni di Gabriele Gravina hanno aperto ufficialmente la corsa alla successione alla guida della FIGC, alimentando discussioni e ipotesi sui possibili candidati.
Tra i nomi emersi nelle ultime ore c’è anche quello di Paolo Maldini, figura simbolo del calcio italiano che ha suscitato curiosità e interesse. Tuttavia, nonostante il fascino della candidatura, l’ipotesi appare al momento poco concreta.
Secondo Repubblica, infatti, la pista che porterebbe all’ex capitano del Milan è considerata piuttosto fredda e difficilmente percorribile nel breve periodo. Più probabile, invece, che la scelta ricada su profili con maggiore esperienza nella gestione federale.
In questo senso, tra i candidati più accreditati spiccano Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, nomi già inseriti da tempo nelle dinamiche istituzionali del calcio italiano e ritenuti più pronti per guidare la federazione in una fase delicata.
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