La Juventus avrebbe deciso di ripartire da Luciano Spalletti anche in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.
Secondo La Gazzetta dello Sport, John Elkann avrebbe confermato piena fiducia nel tecnico dopo giorni molto complicati seguiti alla sconfitta contro la Fiorentina, risultato che ha fatto precipitare i bianconeri al sesto posto.
Nei momenti più tesi della settimana Spalletti avrebbe addirittura valutato l’ipotesi delle dimissioni, ma la proprietà avrebbe deciso di blindarlo con un possibile prolungamento fino al 2028.
Il rapporto tra Elkann e l’ex CT della Nazionale viene descritto come molto solido. La proprietà sarebbe ancora convinta del progetto tecnico e dell’identità di gioco mostrata dalla squadra nella prima fase della stagione, interpretando il recente calo come una crisi temporanea.
Lunedì sarebbe previsto un vertice decisivo tra allenatore e società per programmare il futuro e impostare la rifondazione della rosa.
Spalletti si presenterà all’incontro con precise richieste di mercato: l’obiettivo sarebbe intervenire con almeno cinque innesti di alto livello per rilanciare immediatamente le ambizioni Scudetto della Juventus.
Per la porta il sogno resta Alisson Becker, considerato il profilo ideale per dare sicurezza e leadership alla squadra.
In difesa piace moltissimo Kim Min-jae, già allenato da Spalletti ai tempi del Napoli e ritenuto perfetto per caratteristiche tecniche e velocità.
A centrocampo il nome preferito sarebbe quello di Stanislav Lobotka, regista ideale per riprodurre i meccanismi del calcio spallettiano.
La Juventus vorrebbe poi aggiungere anche un trequartista di qualità e fantasia, mentre in attacco si prepara una vera rivoluzione. La permanenza di Dušan Vlahović viene infatti considerata sempre più difficile e il club sarebbe già al lavoro per trovare un sostituto all’altezza.
FOTO: Eurosport
