Khvicha Kvaratskhelia è ormai il simbolo del Napoli. Il calciatore di maggior talento della rosa partenopea, nonché uno dei giovani più promettenti fra quelli presenti nel panorama europeo.
Khvicha, insieme ai suoi compagni, due anni fa ha regalato lo scudetto ad un popolo che lo attendeva da anni. E oggi, ai microfoni della FIFA, ha raccontato il rapporto con la città che lo ha accolto: “La cosa principale che hanno in comune i tifosi georgiani e quelli del Napoli è l’amore per il calcio. Questo sport è speciale per entrambi e per questo non ho avuto problemi ad ambientarmi. Nell’anno dello scudetto sono stato nominato anche per il The Best Fifa: una bellissima emozione, farò di tutto per tornare su quel palcoscenico. Sto lavorando duro per questo“.
Kvara parla anche del percorso che lo ha portato a giocare ai massimi livelli: “Ho sempre sognato di diventare un calciatore professionista, ma all’inizio non mi sembrava vero. Andavo a vedere la Nazionale e non avrei mai immaginato che un giorno sarei sceso in campo anch’io. Così ho imparato che tutto è possibile nella vita, purché si abbiano convinzione e volontà“.
Un commento anche su Antonio Conte: “Sono felice di avere l’opportunità di lavorare con lui. Altre persone mi avevano detto che era un grande allenatore, con lui cerco di migliorare sia fisicamente che tatticamente. Credo che con il suo aiuto potrò ottenere i risultati desiderati sia a livello di club che a livello internazionale“.
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