In casa Lazio è tempo di rivoluzione. Sono giorni caldissimi per la società biancoceleste: Igor Tudor ha lasciato il club e Lotito sta sondando il terreno per sostituirlo.
L’uomo scelto dal numero uno della Lazio è Marco Baroni, protagonista di due super salvezze nelle ultime due stagioni con Lecce ed Hellas Verona.
Calciomercato Lazio, Lotito fa sognare i tifosi
Ma il Presidente degli Aquilotti, sulle pagine de Il Messaggero, ha parlato anche e sopratutto di calciomercato.
Queste le sue dichiarazioni, su ciò che potrebbe accadere in estate:
“Se tutto andrà bene, centrerò tre colpi subito! Baroni? Io l’ho scelto perché ci credo davvero. Non è mica un rimpiazzo e presto tutti capiranno”
Quindi il numero uno biancoceleste si sofferma anche sul progetto per lo stadio Flaminio e sulla contestazione della tifoseria annunciata in queste ore concitate: “Per il progetto dello stadio stiamo ultimando le verifiche, non manca molto. Sulla protesta non c’è un comunicato firmato, non sono state chieste le autorizzazioni alla Questura. Attenzione a istigare all’odio”, ha spiegato.
Chiusura con un commento piuttosto chiaro sulle voci su una possibile cessione societaria: “Non la vendo, la lascerò a mio figlio, lo ribadisco. E’ arrivata un’offerta araba da 600 milioni? A parte che non c’è nulla di vero, per me questo club vale il doppio. Ci sono solo 250 milioni di patrimonio immobiliare e non ci penso proprio”.
FOTO: INSTAGRAM
