Nonostante il dominio nel gioco (82% di possesso palla) i nerazzurri hanno rischiato di non vincere contro i modesti avversari dell’Urawa Red Diamonds che hanno sbloccato la partita all’inizio del primo tempo per poi chiudersi tutta la partita a difesa di quel risultato. Alla fine gli uomini di Chivu sono riusciti a ribaltarla col capolavoro in acrobazia di Lautaro Martinez e il gol al 92’ di Valentin Carboni, alla prima partita dopo 8 mesi di infortunio.
Nella notte italiana si è giocata l’altra partita del girone, quella tra Monterrey e River Plate finita 0-0. Adesso la classifica del Gruppo E vede gli argentini e i nerazzurri a quota 4 punti, i messicani del Monterrey a 2 e l’Urawa Red Diamonds a 0, matematicamente eliminata. Ma cosa serve all’Inter per qualificarsi alla fase successiva? È presto detto. L’Inter si qualifica agli ottavi se:
- Vince, qualificandosi automaticamente da prima.
- Perde e il Monterrey non batte Urawa
- Qualsiasi pareggio, anche se i messicani vincono
Se finisse 0-0 tra Inter e RIver e il Monterrey vincesse passerebbero Inter e Monterrey. Se finisce 1-1 passa l’Inter e l’altra verrà decisa a seconda del risultato tra messicani e giapponesi (serve una differenza migliore rispetto al 3-1 del River). Dal 2-2 in su tra Inter e River, passano entrambe le squadre, a prescindere dal Monterrey.
I nerazzurri fin qui hanno guadagnato nel torneo americano 27,35 milioni di euro, divisi tra gettone di presenza (24,35 milioni di euro), 1 milione in seguito al pareggio tra Inter e Monterrey e 2 milioni dopo la vittoria contro Urawa.
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