Serata ad altissima tensione al Parc Olympique Lyonnais, dove ieri sera Lione e Fenerbahce si sono affrontate nel ritorno degli spareggi per l’accesso alla prossima Champions League. Dopo l’1-1 dell’andata in Turchia, il passaggio del turno è andato alla squadra ospite, capace di imporsi 2-1 grazie alle reti di Muriqi e Brown.
Il Fenerbahce ha ribaltato così i pronostici, conquistando una qualificazione pesantissima al termine di una gara intensa e combattuta. I turchi hanno trovato i due gol decisivi in appena quattro minuti, tra il 24’ e il 28’, mettendo in difficoltà un Lione che poteva contare anche sul fattore campo.
La tensione, però, era palpabile già prima del calcio d’inizio. Al momento dell’ingresso in campo del Fenerbahce, i tifosi francesi hanno rivolto diverse provocazioni a Matteo Guendouzi, ex centrocampista della Lazio e soprattutto vecchio idolo del Marsiglia. Il francese avrebbe risposto in più occasioni mostrando il dito medio al pubblico.
Il clima è ulteriormente degenerato al termine della partita. Al triplice fischio, Guendouzi si è infatti rivolto nuovamente ai tifosi del Lione, alimentando le proteste del pubblico anche per la sua nota rivalità con la tifoseria marsigliese.
Tra i vari gesti rivolti agli spalti, il centrocampista si sarebbe lasciato andare anche al celebre segno associato a Jul, rapper di Marsiglia. Una provocazione che ha fatto esplodere definitivamente gli animi.
Ripreso dalle telecamere, Guendouzi avrebbe poi urlato “Allez l’OM”, ovvero “Forza Marsiglia”, scatenando la reazione dei presenti. I giocatori in campo hanno iniziato a fronteggiarsi e la situazione è rapidamente degenerata.
La tensione è poi proseguita anche nel tunnel degli spogliatoi, dove calciatori e staff delle due squadre sono stati coinvolti in una vera e propria rissa, trasformando il finale della sfida in un autentico caos.
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