Marcello Lippi si è raccontato in esclusiva su Dazn per il format “L’uomo della storia”, intervistato da un volto a lui molto noto: Ciro Ferrara. L’occasione è stata utile per lanciare la lunga attesa di Juventus-Inter, big match in programma domenica all’Allianz Stadium.
L’ex tecnico bianconero ha analizzato il momento della Juventus, sottolineando come il nuovo ciclo intrapreso necessiti di tempo: “Ogni progetto ha bisogno di rodaggio, ma squadre come Juventus, Inter e Milan non possono permetterselo: lottano sempre per il vertice”.
Lippi ha poi espresso il suo parere su Thiago Motta: “Lo vedo un allenatore preparato, concentrato e determinato. Tuttavia, dopo Allegri, mi aspettavo una figura capace di trascinare maggiormente la tifoseria”.
Spazio anche a un commento su Vlahovic, superato nelle gerarchie da Kolo Muani: “Situazioni simili capitano spesso. Personalmente, ho sempre dato fiducia anche a chi attraversava momenti difficili ma aveva già dimostrato il proprio valore”.
Infine, un elogio a Simone Inzaghi: “Difficile dire chi sia il miglior allenatore italiano, ma tra i primi tre ci sono sicuramente lui e Conte. Quando ottieni risultati importanti, crescono anche convinzione e sicurezza”.
