Giovanni Malagò è tornato a parlare della possibile candidatura alla presidenza della FIGC, lasciando intendere come i contatti con i club siano iniziati già da tempo.
Intervenuto all’evento “Il Foglio a San Siro”, l’ex presidente del CONI ha affrontato il tema con cautela, sottolineando la complessità del momento e il rispetto per il sistema calcio:
«Rispetto a chi sta nel calcio il mio non è un grande curriculum (da calciatore, ndr). Un cambio di sistema? Abodi ha detto una cosa condivisibile».
Malagò ha poi risposto anche ad alcune osservazioni ricevute negli ultimi giorni:
«Ho avuto la mia occasione otto anni fa? Sotto il profilo tecnico non so a cosa si riferisca Binaghi. Quando il Coni commissaria una Federazione, se non ci sono irregolarità amministrative non si può andare a cambiare gli aspetti statutari, senza passare da assemblee straordinarie delle componenti. Lo ringrazio però, è la prima volta in cui mi ha fatto un complimento dicendo che sono simpatico».
Sul possibile ruolo alla guida della Federazione, Malagò ha preferito non sbilanciarsi, pur confermando i contatti con diversi club:
«Non si può dire che sono candidato alla Federcalcio. Uno riflette, come sto facendo io in questi giorni. Se ti vengono a trovare alcune società, anche prima della partita con la Bosnia, e poi ti vengono a ritrovare dopo qualche giorno, e poi ancora te ne ritrovi 19, sei preparato sul tema. Bisogna dare atto che c’è un discorso di credibilità e di rispetto da prendere in considerazione».
FOTO: CONI
