Le parole del tennista altoatesino dopo la sconfitta ai quarti di finale contro Rublev.
È strano, non ci siamo abituati, ma ogni tanto succede: Jannik Sinner può perdere un incontro. Una frase che fa effetto perché stiamo parlando del numero uno al mondo. Eppure. Eppure, è umano anche lui. Può capitare di perdere, può capitare di saltare le Olimpiadi per una tonsillite, può capitare tutto, anche se sembra che lui debba sempre essere un supereroe invincibile e inscalfibile. E a cui viene messo in dubbio persino la sua vita privata e sentimentale, quasi come fosse un ostacolo alla sua carriera da campione e non un di più che possa aiutarlo.
E infatti, anche con un pizzico di stizza motivata, il tennista azzurro l’ha ribadito dopo la sconfitta contro Rublev. Queste le sue parole: “Rublev è stato più bravo nei momenti importanti e ha meritato di vincere. Non voglio darmi una percentuale perché non mi piace, però sicuramente la forma generale è lontana dal 100% e non è dove vorrei. Rublev ha giocato molto bene, io ho alzato il livello nel secondo set ma ad oggi non sono in grado di tenere quel livello lì. L’obiettivo è arrivare al top a New York. Spesso ci si dimentica della grande stagione che sto facendo. Ricordo che ho raggiunto sempre i quarti in tutte le competizioni che ho giocato. Ho vinto tante partite e ne ho perse veramente poche, con oggi siamo a 5 sconfitte in stagione. Non vedo il problema, anzi penso di avere una grande continuità di risultati“.
FOTO: Eurosport
