Le parole del tennista russo dopo il caso Clostebol che ha riguardato Jannik Sinner: “Mi è piaciuto molto quello che ha detto Taylor. ‘Solo lui sa esattamente cosa è successo, noi non possiamo saperlo’, ed è così. Nessuno può sapere la verità esatta, tranne lui, la sua squadra e forse il tribunale indipendente. Spero che questa situazione possa essere la stessa per ogni giocatore, che ogni giocatore possa difendere se stesso.
Penso che quello che ha fatto Jannik sia conforme alle regole, sono solo le regole un po’ vaghe. L’unica cosa che mi spaventa dei casi di doping è la seguente. Lui sapeva cosa era successo, e buon per lui, quindi è riuscito a difendersi. Immagina un qualsiasi tennista nella top 100 che riceve un’email che dice: c’era della cocaina nel tuo sangue. Magari non sai come ci sia finita, non hai fatto nulla ma vieni sospeso. Questa è un po’ la parte complicata, ma le regole sul doping sono così. Come ho detto, spero solo che venga riservato lo stesso trattamento a tutti i giocatori”.
FOTO: Usopen.org
