Lionel Messi continua a riscrivere la storia della Coppa del Mondo FIFA. Anche nella sofferta vittoria dell’Argentina contro Capo Verde, conclusa 3-2 ai tempi supplementari grazie a un’autorete di Diney Borges, il numero 10 ha lasciato ancora una volta il segno.
Per Messi è stata una serata storica sotto diversi aspetti. Con quella contro Capo Verde ha raggiunto le 30 presenze complessive ai Mondiali, ha firmato il suo ventesimo gol nella competizione ed è andato a segno per l’ottava partita consecutiva nella fase finale del torneo. Inoltre, con sette reti nelle prime quattro gare di questa edizione, sta vivendo uno dei momenti più prolifici della sua carriera iridata.
Il gol realizzato nei sedicesimi gli ha permesso di diventare il primo calciatore nella storia a raggiungere quota 20 reti ai Mondiali, consolidando ulteriormente il primato nella classifica dei migliori marcatori di sempre. Alle sue spalle resta Kylian Mbappé, fermo a 18 gol.
Il sorpasso su Miroslav Klose era già arrivato nella fase a gironi. Dopo aver agganciato il tedesco grazie alla tripletta contro l’Algeria, Messi lo aveva superato con la doppietta realizzata contro l’Austria, diventando il miglior marcatore nella storia del Mondiale maschile.
Impressiona soprattutto la continuità del fuoriclasse argentino. La striscia di otto partite consecutive con almeno un gol è iniziata nel Mondiale del 2022 ed è proseguita senza interruzioni nell’edizione del 2026. Una serie che comprende le sfide contro Australia, Paesi Bassi, Croazia e Francia in Qatar, oltre alle reti contro Algeria, Austria, Giordania e Capo Verde nell’attuale rassegna iridata.
Con ogni partita, Messi continua ad aggiornare una collezione di record che sembra non avere ancora fine.
La Pulce ha superato anche Diego Armando Maradona nella classifica degli assist totali realizzati al mondiale: con quello di ieri contro Capo Verde sono 9 quelli totali serviti da Leo, contro gli 8 dell’altra grande leggenda argentina.
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