Il Milan appare una squadra complessivamente equilibrata, ma con una lacuna evidente: la scarsa incisività del reparto offensivo. Le punte rossonere, tra infortuni e rendimento altalenante, non stanno garantendo né continuità realizzativa né un apporto significativo in termini di gol.
I numeri parlano chiaro: nel 2026 gli attaccanti hanno segnato appena 8 reti, un bottino decisamente insufficiente per una squadra allenata da Massimiliano Allegri. A rendere il quadro ancora più preoccupante è un dato simbolico: il Milan è l’unica tra le prime cinque squadre del campionato a non avere giocatori in doppia cifra.
Le difficoltà offensive si riflettono anche nei risultati recenti. I rossoneri arrivano da tre sconfitte consecutive per 1-0, con una evidente incapacità di concretizzare le occasioni create, come dimostrato anche nell’ultima gara contro il Napoli. Né i titolari né i subentrati sono riusciti a trovare la via del gol, confermando un trend negativo che dura ormai da settimane.
Analizzando i singoli, emergono numeri poco incoraggianti: Füllkrug ha segnato una sola rete nel 2026, nonostante le ultime due partite disputate da titolare. Leao e Nkunku si fermano rispettivamente a 4 e 3 gol, con il portoghese condizionato da una pubalgia che si trascina da dicembre. Anche Pulisic è in difficoltà, a secco proprio da dicembre: un dato pesante per uno dei giocatori più attesi.
Alla luce di questo scenario, è sempre più probabile una rivoluzione a fine stagione. Alcuni addii sembrano già segnati: Füllkrug non dovrebbe essere riscattato, mentre anche Nkunku è in bilico dopo una stagione poco convincente. Gimenez potrebbe restare come alternativa, mentre il futuro di Leao e Pulisic resta incerto.
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