La stagione di Samuel Chukwueze è iniziata nel verso giusto. Dopo una prima annata altalenante agli ordini di Stefano Pioli, l’esterno nigeriano sembra essere sempre più centrale nell’idea di calcio di Paulo Fonseca.
Il nuovo allenatore del Milan sta puntando molto sull’ex Villarreal in questa pre-season: lui sta rispondendo alla grande, con ottime prestazioni.
Gol, assist, dribbling e giocate illuminanti: se in fiducia, Samu può diventare davvero un giocatore devastante.
L’ala rossonera ha rilasciato una lunga intervista sulle colonne della Gazzetta dello Sport, in cui parla del passato ma sopratutto del presente, con un occhio rivolto al futuro.
Queste le due dichiarazioni sul nuovo allenatore, ma non solo:
“Cosa non ha funzionato con Pioli? Sono arrivato tardi, a fine luglio, era un po’ difficile convincerlo, chi giocava nella mia posizione segnava. Tutti siamo umani, anche io volevo giocare, ma gli allenatori sono prudenti, è normale. Ho avuto un buon rapporto con Pioli, è un uomo fantastico e un bravo allenatore ma è questo il calcio”.
Ora con l’arrivo di Paulo Fonseca le cose stanno andando meglio: “Il mister mi dà fiducia. Ora devo dimostrare che sono da Milan. Penso sia il mio momento. Fonseca mi ha detto solo una cosa: ‘Samuel, non voglio vedere il Chukwueze dello scorso anno. Voglio quello del Villarreal’. E io: ‘Ok, no problem’. E’ come se fossi rinato. Sono un giocatore nuovo. Obiettivo personale? Voglio battere il mio record di sei gol in campionato”.
Un pensiero sul futuro di Osimhen? “Vorrei chiudere gli occhi, riaprirli e vederlo qui al Milan. Gli dico sempre: ‘Sicuro che non vuoi venire?’. E lui: ‘Samuel, sai che è difficile…'”
FOTO: IG SAMUELCHUKWUEZE