Dopo la sconfitta contro il Bologna, che complica ulteriormente la corsa alla prossima Champions League, Sergio Conceição non nasconde la propria frustrazione.
Il tecnico del Milan, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha parlato apertamente della sua situazione in rossonero, rispondendo alle continue voci sul suo futuro: “Ogni giorno si parla di me, ma la mia situazione è chiara. Se la società non ritiene più che io sia utile, prendo le valigie e me ne vado senza pretendere un euro in più. Ho quasi 100 partite in Champions e 13 trofei vinti, ma sento tante cattiverie ingiuste”.
In conferenza stampa, Conceição ha ribadito la sua determinazione nonostante il momento difficile: “Sono frustrato perché i risultati non arrivano, ma continuo a lavorare con la stessa passione. Il Milan deve reagire per uscire da questa situazione, perché solo i risultati fanno la differenza. Se la società deciderà che non sono più la persona giusta, mi farò da parte”.
Parole nette, che alimentano i dubbi sul suo futuro in panchina.
