Il futuro di Rafael Leão resta uno dei temi più caldi del mercato del Milan. Dopo sette stagioni in rossonero, l’attaccante portoghese avrebbe manifestato la volontà di affrontare una nuova esperienza, con Premier League e Liga considerate le destinazioni preferite.
Al momento, però, non sono arrivate offerte concrete dai principali campionati europei. Gli unici interessamenti sono quelli di Galatasaray e Fenerbahçe, che hanno effettuato dei sondaggi senza presentare una proposta ufficiale al Milan.
La dirigenza rossonera ha stabilito condizioni precise per lasciar partire il numero 10. Il via libera arriverà soltanto davanti a una cessione a titolo definitivo da almeno 50 milioni di euro, cifra che potrebbe salire fino a 60 milioni grazie ai bonus.
Senza un’operazione di questo tipo, il mercato in entrata del Milan rischia di rimanere bloccato, con la società che conta sull’eventuale cessione di Leão per finanziare nuovi acquisti.
Nelle prossime ore è atteso anche Gerry Cardinale a Milano per partecipare alle esequie di Franco Baresi. La sua presenza potrebbe rappresentare l’occasione per un confronto con la dirigenza sulle strategie di mercato e sul futuro dell’attaccante portoghese.
Nel frattempo Leão ha raggiunto il resto della squadra nel ritiro di Perth, dove sta svolgendo la preparazione estiva agli ordini di Ruben Amorim.
Le prime indicazioni arrivate dall’Australia parlano di un buon feeling tra il giocatore e il nuovo allenatore, sia dal punto di vista tattico sia sotto l’aspetto personale.
L’esterno offensivo dovrebbe trovare spazio anche nell’amichevole contro l’Inter, entrando a gara in corso per mettere minuti nelle gambe.
Se la situazione dovesse restare bloccata fino al termine del mercato, non è da escludere una permanenza di Leão al Milan. Uno scenario che, almeno inizialmente, sembrava improbabile ma che con il passare delle settimane sta diventando sempre più concreto.
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