La pre-season del Milan sta procedendo spedita. Dopo la vittoria per 3-2 sul Manchester City di qualche giorno fa, nella notte italiana è arrivato un altro successo prestigioso: 1-0 sul Real Madrid di Carlo Ancelotti.
Il Diavolo, quindi, ha battuto in amichevole le due ultime squadre che hanno vinto la Champions League.
Uno dei calciatori più rappresentativi, che indosserà la maglia n.10 dalla prossima stagione, è Rafael Leao. I tifosi rossoneri si aspettano tanto dal portoghese, che sulle pagine de La Gazzetta dello Sport ha parlato del nuovo allenatore – Fonseca – e non solo.
Queste, di seguito, le sue dichiarazioni alla Rosea:
“Ora sono carico per la stagione, sono felice di rivedere i compagni e fare un’altra stagione con questa maglia.
Su Fonseca: “È una persona diretta, molto, fa vedere subito quello che vuole. Le sue squadre hanno giocato sempre un bel calcio e per gli attaccanti è top: mi vedo bene con lui e anche i compagni sono contenti. Gli allenamenti sono molto intensi, sempre con la palla: secondo me abbiamo già capito tutte le sue idee di gioco, sarà bello. L’identità del Milan storicamente è con la palla e qui tutti i giocatori sono coinvolti nel possesso: secondo me è l’allenatore giusto”.
Io voglio fare più gol, è chiaro: cercherò di fare tutte e due le cose, le giocate e i gol. In campo posso adattarmi, posso giocare vicino all’attaccante ma ora, con un calcio più tattico, le squadre si mettono dietro e occupano molto la zona centrale. Non gioco da anni spalle alla porta e ho bisogno di spazio, di guardare tutto il campo. Non mi vedo giocare presto da centravanti”
“Morata e Giroud sono due campioni: uscito uno, ne è entrato un altro. Giroud ha fatto la storia del Milan ma conosco bene anche Morata, è un attaccante che lavora ed è molto mobile, sarà bello per noi altri attaccanti. Speriamo faccia anche tanti gol.
“Camarda? È ancora giovane ma sta facendo molto bene, mi aspetto molto da lui. Io cerco sempre di parlargli, fargli capire che in prima squadra è diverso rispetto alle partite coi ragazzi. Deve essere forte, combattivo. Sa già fare gol, deve imparare altre cose ma sarà il futuro del Milan. Noi più vecchi gli stiamo dietro, anche io”.
FOTO: IG RAFAELEAO