Esordio amaro per il Milan in Champions League. I rossoneri vengono sconfitti 3-1 dal Liverpool, al termine di una gara iniziata bene con il gol di Pulisic ma poi finita pian piano nelle mani degli inglesi.
I Reds dimostrano una certa superiorità, soprattutto dal punto di vista fisico, e trovano i primi due gol da palla inattiva: prima con Konaté, complice anche un’incertezza di Maignan, e poi con Van Dijk, che sfrutta i soliti problemi in marcatura dei rossoneri e porta in vantaggio i suoi.
Chiude i conti, nel secondo tempo, il gol di Szoboszlai, arrivato dopo l’ennesima incertezza di Pavlovic.
Dopo la vittoria convincente contro il Venezia, una brutta battuta d’arresto per Fonseca e i suoi uomini. Un segnale, l’ennesimo di questo inizio di stagione, che fa capire quanto ancora ci sia da lavorare per portare il Milan a competere alla pari con le big in Italia e in Europa.
FOTO: Profilo x “AC Milan”
