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Milan, le parole di Modric sul Real Madrid e sui rossoneri
Milan, le parole di Modric sul Real Madrid e sui rossoneri

Calcio

Milan, Modric non dimentica il Real: “Madrid è casa mia, un giorno vorrei tornare”

Le parole di Modric sul Milan e sul Real Madrid

Luka Modric ha iniziato la sua seconda stagione con la maglia del Milan, confermandosi ancora una volta un punto di riferimento per la squadra di Amorim. A quasi 41 anni, il centrocampista croato continua a essere protagonista in Serie A e ha scelto di proseguire la propria avventura in rossonero anche dopo la scadenza del contratto dello scorso giugno.

Intervistato da Marca, Modric ha parlato del suo rapporto con Milano, del legame ancora fortissimo con il Real Madrid e dei motivi che lo hanno spinto a scegliere il Milan dopo l’esperienza nella capitale spagnola.

“Grazie per essere venuti. È sempre bello sapere che sentite la mia mancanza. Anche a me manca Madrid, la città, il club e tutto il resto. Però qui a Milano sto bene e sono felice. Mi hanno accolto a braccia aperte fin dal primo giorno e il fatto che sia rimasto per un secondo anno lo dimostra”.

L’addio al Real Madrid, ammette il croato, è stato più difficile rispetto all’ambientamento nella nuova realtà: “Per la mia esperienza, dire addio è stato più difficile che abituarmi. Devi accettare che un giorno tutto finisca e distaccarti da esperienze che hai vissuto al massimo. Non è stato facile, ma fa parte della vita. Quando sai di aver dato tutto per un club, puoi andartene a testa alta. Io me ne sono andato così”.

La scelta del Milan non è stata casuale. Modric ha sempre avuto un legame particolare con i rossoneri e ha ritrovato alcune caratteristiche che lo hanno accompagnato per anni a Madrid: “Le aspettative sono molto alte. Il Milan è uno dei migliori club del mondo, una società storica e tra le più amate. Negli ultimi anni non ha ottenuto i risultati a cui tutti erano abituati, ma questo non cambia la sua grandezza. Quando arrivi qui senti la storia del Milan”.

E proprio il rapporto personale con il club ha avuto un peso importante nella decisione: “Quando ero bambino e guardavo il calcio italiano, il Milan era la mia squadra preferita. Si sono unite diverse cose che hanno reso più semplice la decisione dopo il Real Madrid. Ho sempre provato grande affetto e rispetto per il Milan e quando si è presentata questa opportunità non ho avuto molti dubbi”.

Per questa stagione l’obiettivo è chiaro: migliorare quanto fatto nella precedente annata e riportare il Milan in Champions League. “Per molto tempo abbiamo fatto molto bene, siamo rimasti in lotta per lo Scudetto fino a marzo, poi nelle ultime partite abbiamo quasi buttato via tutto e non siamo riusciti a qualificarci per la Champions. È stato un colpo duro, perché il Milan deve giocare almeno la Champions League ogni anno”.

Modric sente di avere ancora un ruolo importante all’interno del progetto: “Ci sono stati molti cambiamenti, un nuovo allenatore e parecchi giocatori nuovi. Il club mi ha considerato una parte importante del progetto, mi voleva qui ed è per questo che sono rimasto. Voglio competere, dare tutto e provare a far tornare il Milan a vincere. Un giocatore da solo non può farcela: dobbiamo farlo tutti insieme”.

A quasi 41 anni, la motivazione non sembra essere venuta meno: “Faccio ciò che amo. Il calcio è la mia vita. Continuo a divertirmi e ad avere la stessa ambizione, motivazione e passione. Grazie a Dio mi sento bene fisicamente e mentalmente. Non considero tutto questo un lavoro, per me è qualcosa con cui mi diverto”.

Il futuro, però, sarà deciso dal suo corpo: “Finché mi sentirò così, non vedo motivo per smettere. So che si parla molto della mia età, ma non mi condiziona. Vivo giorno per giorno e mi diverto. Sarà il mio corpo a dirmi quando sarà arrivato il momento. È vicino, sicuramente più vicino di prima, ma vedremo quanto tempo ancora resterò”.

Fuori dal campo, invece, la vita è rimasta semplice: “Sono una persona normale, un uomo di famiglia. Cerco di stare con mia moglie e i miei figli, vedere gli amici e fare cose normali. Mi piace giocare a padel, tennis e basket ogni volta che posso”.

Infine, inevitabile il riferimento a Madrid e al Real, una storia che Modric non considera affatto chiusa. “Madrid è casa mia e naturalmente un giorno mi piacerebbe tornare. Però non voglio tornare soltanto per esserci. Voglio essere utile, voglio aiutare il Real Madrid. Il club mi ha dato tutto e, se tornerò, sarà per fare qualcosa di utile, lavorare per il Real Madrid e aiutarlo a diventare ancora più grande”.

Una possibilità che il croato guarda con affetto, ma senza dare nulla per scontato: “È casa mia, sono madridista e lo sarò sempre. La mia intenzione è tornare a Madrid e vivere lì, ma poi sappiamo come vanno le cose. Non puoi mai dire nulla con certezza. Spero davvero che succeda”.

FOTO: Corriere della Sera

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