L’ipotesi di un trasferimento di Dušan Vlahović al Milan sta guadagnando concretezza, soprattutto dopo il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera. Allegri, che ha già allenato Vlahović alla Juventus, considera l’attaccante serbo un profilo ideale per il suo progetto tecnico. Sebbene non siano ancora iniziate trattative ufficiali, l’interesse del Milan è reale e l’operazione è descritta come più di una semplice idea.
I principali ostacoli
Il principale nodo da sciogliere riguarda l’ingaggio di Vlahović, attualmente pari a circa 12 milioni di euro a stagione. Il Milan non è disposto a offrire una cifra simile, ma potrebbe proporre un contratto pluriennale con uno stipendio distribuito su più anni per rendere l’operazione sostenibile. Inoltre, con il contratto del giocatore in scadenza nel 2026 e senza un rinnovo all’orizzonte, la Juventus potrebbe essere incline a cederlo per una cifra inferiore rispetto ai 70 milioni di euro spesi nel 2022, con valutazioni attuali intorno ai 30 milioni.
Il contesto in casa Milan
Il Milan è alla ricerca di un attaccante affidabile, dato che nella stagione 2024-2025 ha alternato ben cinque punte diverse: Santiago Giménez, Tammy Abraham, Luka Jović, Álvaro Morata e il giovane Francesco Camarda. Con Morata già ceduto in prestito al Galatasaray e Abraham in procinto di rientrare alla Roma, Allegri intende valutare Giménez durante il ritiro estivo per determinare se possa essere il titolare o se sia necessario affiancargli un’altra punta di peso.
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