Mentre i campionati entrano nella fase decisiva, lo sguardo si sposta già sul Mondiale 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio. Un appuntamento che si avvicina con diverse incognite legate agli infortuni, con molte nazionali in apprensione per le condizioni dei propri giocatori chiave.
Spagna tra assenze e speranze
La Spagna deve già fare i conti con un’assenza certa: Samu Aghehowa, fermato dalla rottura del legamento crociato.
C’è invece fiducia per il recupero di Lamine Yamal, che ha chiuso la stagione in anticipo per una lesione muscolare ma dovrebbe essere disponibile per il torneo. Più incerta la situazione di Pablo Barrios, mentre filtra ottimismo per Merino.
Francia, Mbappé rassicura
In casa Francia, l’attenzione è su Kylian Mbappé. Il Real Madrid ha comunicato una lesione al muscolo semitendinoso della gamba sinistra. L’attaccante salterà i prossimi impegni, ma punta a rientrare già per il Clasico. Salvo complicazioni, la sua presenza al Mondiale non è in dubbio.
Turchia e Inter, il caso Calhanoglu
Preoccupazione in Turchia per Arda Güler, mentre si monitora la situazione di Hakan Calhanoglu, fermato da un problema al soleo. Un infortunio delicato, ma le sensazioni restano positive in vista del Mondiale.
Germania e Croazia: out pesanti, ansia per Modric
La Germania perde già due pedine importanti: Serge Gnabry e Marc-André ter Stegen.
Apprensione anche per la Croazia: Luka Modric, uscito infortunato dopo uno scontro di gioco, dovrà sottoporsi a intervento chirurgico per una frattura. La sua stagione è praticamente finita, ma l’obiettivo resta il recupero per il Mondiale.
Altri casi: Salah, Simons e Grealish
Restano in dubbio:
- Mohamed Salah, alle prese con una lesione al bicipite femorale
- Xavi Simons, fermato da un problema al ginocchio
Stop definitivo invece per Jack Grealish, che salterà il torneo dopo una frattura alla caviglia.
Sudamerica in emergenza
Non mancano problemi anche oltre oceano. Il Brasile perde Rodrygo, out per rottura del crociato e del menisco, mentre restano dubbi su Militao.
L’Argentina deve rinunciare a Panichelli e Foyth, mentre la Colombia monitora le condizioni di James Rodríguez, ancora lontano dalla forma migliore.
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