Dopo l’inaugurazione di con la sfida tra Inter Miami e Al Ahly, finita 0-0, ieri sono andate in scena 4 partite del Mondiale per Club col nuovo format a 32 squadre.
Alle 18 c’è stato un per niente banale 10-0 rifilato dal Bayern Monaco ai danni di un inerme Auckland City. La resistenza dei neozelandesi è durata appena 6 minuti, giusto il tempo che i bavaresi trovassero il primo gol con Kingsley Coman. Dopodiché il primo tempo, o forse è il caso di dire il primo set, è finito con un netto 6-0 con le reti di Boey, Olise, ancora Coman, Muller e ancora Olise. L’assalto della squadra di Kompany frena un po’ nella ripresa fino al 67’, quando Musiala trova il primo dei tre gol che realizzerà. Il secondo arriva dal dischetto e il terzo all’84’. Non sazio, il Bayern realizza il 10-0 a un minuto dal novantesimo.
Poteva essere un match più equilibrato quello tra PSG e Atletico Madrid, ma così non è stato: Fabian Ruiz e Vitinha aprono le danze e portano i parigini sul 2-0 a fine primo tempo. Nel secondo al 77’ viene espulso Lenglet e la formazione di Luis Enrique ne approfitta per trovare altri due gol, con Mayulu e Lee Kang-in.
Tra Palmeiras e Porto finisce 0-0 e il girone A ancora una volta si conclude a reti bianche, con le 4 squadre (Inter Miami, Al Ahly, Porto e Palmeiras) che non hanno ancora trovato la via del gol. L’occasione più ghiotta della gara ce l’ha il Palmeiras quando Vitor Roque conduce un’ottima azione offensiva, ma Claudio Ramos e Moura sventano una tripla occasione per i brasiliani targata Rios, il primo con una doppia parata e il secondo con un salvataggio sulla linea.
Tra Botafogo e Seattle Sanders termina 2-1 in favore dei brasiliani, che chiudono avanti 2-0 il primo tempo con i gol di Cunha e Igor Jesus. Un secondo tempo avaro di emozioni si rianima quando gli statunitensi accorciano le distanze con Roldan, ma nonostante l’assalto finale non riescono a trovare il gol del pareggio. Il Girone B adesso vede PSG e Botafogo al primo e al secondo posto a tre punti e Seattle Sanders e Atletico Madrid al penultimo e all’ultimo posto, con 0 punti in classifica.
FOTO: Bayern Munich