Come un fulmine a ciel sereno. L’allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti, sulle pagine de “Il Giornale” ha parlato del futuro del club e della prossima stagione in particolare.
I Campioni d’Europa in carica saranno impegnati nella Supercoppa Europea il 14 agosto conto l’Atalanta, ma l’attenzione del tecnico italiano è rivolte ad un’altra competizione UEFA: il nuovissimo Mondiale per Club.
Si terrà negli USA, tra giugno e luglio: quella del prossimo anno sarà la prima edizione di questo nuovo format.
Torneo rivoluzionato, allargato, aperto a molte più squadre: Ancelotti però, non sembra gradire affatto.
Ancelotti, parole al veleno contro la FIFA: è tutta una questione di soldi?
“La FIFA dimentica, i giocatori e i club non parteciperanno a quel torneo. Una singola partita del Real Madrid vale 20 milioni e la FIFA vuole darci quella cifra per l’intera coppa. Negativo. Come noi, anche altri club rifiuteranno l’invito”. Chiarissimo Don Carlo, che ha espresso con forza il suo pensiero.
Su Modric e Kross: “Luka è un esempio unico di qualità e professionalità. Purtroppo Kroos ha deciso di smettere, è un tedesco nelle sue decisioni, ma continuerà a vivere a Madrid. Gli ho detto che, se in autunno cambierà posizione, potremo ricominciare con una telefonata”.
Infine un piccolo salto indietro nel tempo per ripercorrere le tappe da allenatore in giro per il mondo: “Madrid è speciale. Il Milan è nel mio cuore, ci ho giocato, l’ho allenato, è una parte importante della mia vita professionale. Ma il Real è il Real – ha ammesso al quotidiano -, cosa c’è di meglio? Qui c’è rispetto per la storia, tutti i giocatori del passato sono presenti nelle fotografie della Ciudad Deportiva”.
FOTO: IG ANCELOTTI
