L’ex attaccante del Milan è da poco diventato presidente della Federcalcio Ucraina e ha già introdotto importanti cambiamenti, come riferito da The Athletic.
La macchina della verità
Shevchenko ha deciso di testare l’utilizzo della macchina della verità sugli arbitri, per cercare di far fronte al grande problema della corruzione presente nel calcio ucraino. Diversi scandali, infatti, hanno colpito la Federcalcio nel corso degli anni. Un metodo particolare certo, solitamente utilizzato dalla polizia negli interrogatori, che prima di lui nessuno aveva mai introdotto nel mondo del calcio, ma che potrebbe servire ad arginare il problema.
Per l’usignolo di Kiev il poligrafo è un’opportunità per capire quali sono gli arbitri con cui si possa davvero lavorare, ottenendo più informazioni possibili su di loro. In tal proposito, si è espresso così l’allenatore della nazionale Ucraina, non concordando con Shevchenko: “Penso sia un metodo eccessivo, un vero e proprio tentativo di controllo. Il fattore umano, come gli errori, ci saranno sempre: non abbiamo bisogno della macchina della verità“.
