Robin Gosens ha parlato a cuore aperto a Cronache di Spogliatoio.
Le parole dell’esterno della Fiorentina: “Quando smetterò di giocare farò lo psicologo nel calcio. Ci sono tanti giocatori che soffrono, ma non lo dicono. Mi sono laureato in psicologia proprio per questo: aiutare i giovani e le persone che soffrono la pressione o altre malattie. I problemi mentali devono smettere di essere visti come una debolezza, nel calcio e nella società e voglio battermi per questo.
Serve uno psicologo di squadra e che sia lì per tutti. Tanti giocatori non vogliono aprirsi, hanno paura che venga riferito tutto ad allenatore o presidente. Pressioni, social, stampa…serve una persona che faccia da porto sicuro, per farli sfogare, per avere un confronto. La combinazione tra la mia esperienza da calciatore e il mio percorso universitario può essere interessante perché posso capire benissimo chi è dall’altra parte avendolo vissuto in prima persona. Il giocatore è una persona e come tale deve aprirsi, se va male può dipendere da problemi salutari o familiari e dovrebbe sfogarsi in sicurezza”.
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