La vittoria della Spagna nella finale del Mondiale contro l’Argentina ha permesso a Rodri di raggiungere un traguardo straordinario, entrando in una delle classifiche più esclusive della storia del calcio.
Con il successo iridato, il centrocampista del Manchester City ha completato una collezione di trofei che comprende Champions League, Mondiale, Pallone d’Oro e titolo continentale con la propria nazionale, entrando così in un ristretto gruppo di autentiche leggende.
Prima di lui, soltanto altri sei campioni erano riusciti nell’impresa: Franz Beckenbauer, Gerd Müller, Zinedine Zidane, Rivaldo, Ronaldinho e Lionel Messi.
Se si considera soltanto la combinazione composta da Mondiale, Champions League e Pallone d’Oro, i calciatori ad averla conquistata sono undici. Aggiungendo anche il titolo continentale per nazionali – Europeo o Copa América – la lista si riduce ulteriormente, rendendo il traguardo di Rodri ancora più prestigioso.
Il centrocampista spagnolo ha costruito questo percorso negli ultimi anni. Nella stagione 2022/23 è stato protagonista della storica Champions League conquistata dal Manchester City. Nel 2024 ha poi guidato la Spagna alla vittoria dell’Europeo, venendo eletto miglior giocatore del torneo, prima di aggiudicarsi anche il Pallone d’Oro.
L’ultimo tassello è arrivato al MetLife Stadium, dove la Spagna ha conquistato il titolo mondiale. Rodri ha trascinato la Roja al successo ed è stato premiato anche come miglior giocatore della competizione.
Un percorso che lo consacra tra i più grandi centrocampisti della storia del calcio e che lo affianca a Zinedine Zidane come uno dei pochissimi interpreti del ruolo ad aver conquistato questa straordinaria “quadrupla corona”.
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