Gian Piero Gasperini ha parlato al Corriere della Sera del suo percorso alla Roma, dell’obiettivo Scudetto e del legame ancora forte con Bergamo e l’Atalanta.
Parlando della sua idea di calcio, il tecnico ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo: “I numeri contano fino a un certo punto. L’aspetto fondamentale è giocare da squadra”. Gasperini ha poi ricordato anche i momenti difficili della sua carriera, dall’esonero all’Inter alla fiducia ricevuta successivamente dall’Atalanta.
Proprio Bergamo resta un capitolo speciale: “Non ho rimpianti, ma provo una profonda nostalgia per una comunità dove mi ero integrato perfettamente”. E sul possibile ritorno all’Atalanta ha risposto: “Mai dire mai nella vita. Una cosa è certa: la mia casa a Bergamo non l’ho venduta”.
A Roma, invece, il problema è un altro: “Devo stare attento alle carbonare, sto ingrassando troppo”.
Infine, l’obiettivo con i giallorossi: “Il nostro piano prevedeva di arrivarci in tre anni. Non ci dispiacerebbe anticipare. Però siamo consapevoli che la strada è lunga”.
FOTO: AS Roma
