La Roma sta vivendo uno dei periodi più difficili della sua storia recente. Dopo l’esonero di Daniele De Rossi ad inizio stagione, che già aveva destato scalpore per i tempi e i modi in cui era arrivato, gli ultimi risultati negativi hanno aggravato la situazione.
Nonostante l’avvicendamento di Juric in panchina, la situazione non è migliorata chissà quanto. Ieri sera, poi, è stato toccato il fondo: sconfitta 5-1 in casa della Fiorentina, tante scelte discutibili del tecnico croato e una sensazione di scollamento generale che coinvolge squadra, allenatore, società e tifoseria e sembra sempre più evidente.
Di questa situazione, ai microfoni di LaPresse, ha parlato anche Walter Sabatini: “Parlare oggi della Roma diventa dura, sono molto dispiaciuto soprattutto per i tifosi. Non esiste che una proprietà non parli con il proprio pubblico, sembra veramente una squadra abbandonata al suo destino. È una situazione penosa che la tifoseria non merita“.
Sull’ipotesi di un ritorno nella Capitale: “Ovvio che ci tornerei, ma nessuno mi cercherà mai a Roma; non questa proprietà, certamente. Nella Roma deve cambiare il modo di pensare al calcio, va pensato anche con una certa dose di umanità e intelletto. Il calcio è uno sport stupido per persone intelligenti“.
FOTO: Profilo X “AS Roma”
