Le parole del tennista norvegese numero 6 al mondo dopo la sconfitta in 69 minuti contro Jannik Sinner: “È migliorato in tutto, molto divertente da vedere, difficilissimo da affrontare. Mi arrivavano razzi da tutte le parti. Gioca al meglio da ogni posizione del campo, serve benissimo, risponde benissimo. Fisicamente non è enorme, non sembra un body builder, ma è fortissimo, perché gioca match lunghi a questo ritmo. E nonostante la statura si muove in modo estremamente veloce. Inoltre mi pare che abbia un’ottima conoscenza di se stesso, consapevolezza. Spero di non affrontarlo per altri tre anni!
Ho cercato di spostarlo da una parte all’altra del campo e lui difendeva e anzi contrattaccava. Sono davvero impressionato. È più giovane di me, ma devo imparare. Stavolta ho capito che devo servire meglio. Decisamente. E il mio gioco più paziente contro Jannik non basta.
Mi impressiona il fatto che Sinner abbia tenuto il livello così alto per tutto l’anno. Ha perso solo 6 partite, tutte contro top10: è stata una stagione perfetta, spero scenda un po’ il prossimo anno”.
FOTO: Nitto Atp Finals
