La questione San Siro a Milano è al centro del dibattito sportivo, e non solo, da diverso tempo ormai.
Entrambe le società meneghine, Inter e Milan, hanno tutte le intenzioni di “lasciare” lo stadio che le ha ospitate per decenni.
San Donato? Rozzano? E che fine farà San Siro? Una questione delicata, a cui è difficile trovare delle risposte immediate o comunque sicure.
Il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, ha commentato così la situazione sui taccuini dell’edizione odierna del Corriere della Sera. Ecco, di seguito, uno stralcio della sua intervista.
“Il mio sogno, che purtroppo non sono riuscito a realizzare, è la riapertura dei Navigli. Operazione molto costosa e non abbiamo i fondi. Io credo che si debba continuare nel percorso di internazionalizzazione che fa bene alla città.
E poi c’è una cosa un po’ urticante per me, la questione stadio, dove non voglio essere ottimista né pessimista, sono pragmatico. Ma spero che si possa trovare una soluzione per salvare San Siro e per convincere le squadre che può essere ancora la loro casa”.
Fra le possibilità anche quella che le due società acquistino il “Meazza”: “Si può fare tutto. Il tema è se le squadre accettano di ristrutturarlo, sapendo che ci è stato spiegato da WeBuild che può essere ristrutturato senza fermare le partite, perdendo 4/5.000 posti dei 74.000 attuali. Ora che è chiaro, sono chiamate a una decisione. Se intraprendono questo percorso, ogni formula può essere valida: comprare, il diritto di superficie a 90 anni… Vediamo. E in caso di lavori, chi è meglio che li faccia? La risposta è banale, meglio i privati, hanno più capacità e possono essere rapidi. Io ci spero”.
FOTO: IG SURFASPORT
