Lionel Scaloni ha annunciato che lascerà la guida della nazionale argentina al termine del 2026. La decisione è arrivata pochi minuti dopo la finale del Mondiale persa contro la Spagna, che ha sancito la fine del ciclo iridato dell’Albiceleste.
Intervenuto ai microfoni dei giornalisti nella zona mista del MetLife Stadium, il commissario tecnico ha parlato del proprio futuro con parole che non lasciano spazio a interpretazioni.
“Continuerò come allenatore dell’Argentina fino a dicembre… poi probabilmente mi fermerò.”
L’attuale contratto di Scaloni con la federazione argentina scadrà il 31 dicembre 2026 e, secondo quanto dichiarato dallo stesso tecnico, non dovrebbe essere rinnovato.
Si avvia così alla conclusione uno dei cicli più vincenti della storia recente della Selección. Arrivato sulla panchina argentina nel 2018, Scaloni ha saputo ricostruire la squadra, conquistando la Copa América, la Finalissima contro l’Italia, il Mondiale del 2022 in Qatar e guidando nuovamente l’Albiceleste fino alla finale iridata del 2026.
L’addio non sembrerebbe essere legato esclusivamente alla sconfitta contro la Spagna. Dopo otto anni alla guida della nazionale, il tecnico ha lasciato intendere di sentire il bisogno di fermarsi al termine di un percorso intenso sotto il profilo professionale e personale.
Nei prossimi mesi Scaloni continuerà a guidare l’Argentina fino alla naturale scadenza del suo contratto. Successivamente, la federazione dovrà individuare il successore chiamato ad aprire un nuovo capitolo nella storia dell’Albiceleste.
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