Negli ultimi giorni il tema più dibattuto per quel che riguarda il campionato di Serie A, è stato sicuramente quello concernente il rinvio di Bologna-Milan.
I rossoneri hanno spinto fortemente per giocare la partita, anche a porte chiuse, ma alla fine è stato deciso di rinviare il match a data da destinarsi. Una scelta che costringerà il Diavolo a scendere in campo con il Napoli, domani sera, senza Reijnders e Theo Hernandez, i quali sconteranno la squalifica proprio contro i partenopei.
Il presidente dei rossoneri, Paolo Scaroni, è tornato ad esprimere il suo dissenso a margine dell’Assemblea degli Azionisti del Club: “Tutte le decisioni dell’autorità pubblica come quelle del sindaco possono essere suscettibili sulla legittimità delle ordinanze. Non si capisce perché non potevamo giocare a porte chiuse. Inoltre, non si capisce perché il calcio no ed altri eventi invece sì“.
Scaroni chiude così il suo intervento, secco e deciso: “Il danno che abbiamo ricevuto è difficile da quantificare, non giocare la partita fino a febbraio ci crea un problema non da poco. Stiamo esaminando questo tema. Sono furioso, e quando sono furioso mi rendo attivo, non passivo. Mi ci dedicherò!“.
FOTO: Profilo X “Zelus”
