La partita tra Scozia e Danimarca è stata folle: McTominay sblocca la gara con un gol meraviglioso in rovesciata, poi Hojlund pareggia. Gli scozzesi si rifanno avanti, ma la Danimarca trova il pareggio con Dorgu. Infine, ormai in dieci e a pezzi la Danimarca crolla nel finale per mano di Tierney e dello splendido gol da centrocampo di McLean.
Ma oltre il calcio, c’è la vita. E mentre tutti festeggiano, il capitano della nazionale scozzese e difensore del Liverpool Andrew Robertson si è commosso in un pianto più profondo della semplice qualificazione al mondiale. Queste sono state le sue parole al termine del match alla BBC, col pensiero subito rivolto a Diogo Jota: “Non riuscivo a togliermi dalla testa il mio amico Diogo Jota. Abbiamo parlato tanto della Coppa del Mondo. L’ho nascosto bene, ma oggi sono a pezzi. Conosco l’età che ho, questa potrebbe essere la mia ultima possibilità di andare ai Mondiali. Lui non è stato convocato l’ultima volta a causa di un infortunio, io non ci sono stato perché la Scozia non si è qualificata e abbiamo sempre discusso di come sarebbe stato partecipare ad un Mondiale insieme”.
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