Davide Frattesi è stato il protagonista assoluto della semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e Barcellona, segnando il gol decisivo al 99° minuto che ha portato i nerazzurri in finale. L’azione è partita da Marcus Thuram, che ha superato un avversario e ha servito Mehdi Taremi; quest’ultimo ha intelligentemente appoggiato il pallone a Frattesi, il quale ha lasciato partire un sinistro a giro che si è infilato sul secondo palo, facendo esplodere lo stadio in un tripudio di gioia .
Dopo il gol, Frattesi ha replicato un’esultanza già vista: si è arrampicato sul cancello giallo sotto la Curva, proprio come aveva fatto il 7 gennaio 2024 dopo aver segnato il gol vittoria contro il Verona. In quell’occasione, l’esultanza era diventata virale, con Frattesi che aveva addirittura perso i pantaloncini nell’entusiasmo. Nel post partita, il centrocampista ha raccontato: “Prima della partita un po’ ci avevo pensato, riguardavo il cancello così per caso perché ci scaldavamo da quella parte. Ho incrociato il cancello e mi sono detto: ‘Chissà se oggi capiterà l’occasione’. Mi è capitata a pennello” .
L’esultanza è stata talmente intensa che Frattesi ha accusato un giramento di testa e ha chiesto l’intervento dello staff medico. Dopo essere stato reidratato, è tornato in campo per contribuire agli ultimi minuti della partita. Ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato con ironia: “Ho urlato talmente tanto dopo il gol che mi girava la testa e vedevo tutto nero”. Henry invece per CBS gli ha chiesto cosa avesse provato al momento del tiro, come ha fatto ad essere così lucido e concentrato. In tutta risposta il centrocampista nerazzurro ha detto: “Non lo so. Forse ho pensato che se non l’avessi segnato sarei stato fottuto” ridono ndr.
FOTO: La Repubblica
