Il Milan inciampa ancora. Dopo la sconfitta contro il Torino, i rossoneri cadono anche a Bologna, battuti 2-1 dalla squadra di Vincenzo Italiano che si rilancia nella corsa all’Europa. Serata amara per Conceição, tra recriminazioni arbitrali e una prestazione poco convincente.
Gli emiliani partono forte e sfiorano subito il vantaggio con un cross di Dominguez che Thiaw devia rischiando l’autogol. Il Milan risponde con un tiro di Musah, ben respinto da Skorupski, ma l’occasione più ghiotta è per Ndoye che a tu per tu con Maignan manda fuori.
Nonostante la spinta rossoblù, è il Milan a sbloccare il match al 43’: lancio di Maignan, sponda di Gimenez e fuga di Leao, che salta Skorupski e insacca.
Il Bologna, però, pareggia subito nella ripresa con Castro, servito da Fabbian tra le proteste milaniste per un possibile tocco di mano.
Dopo un palo di Casale e un’occasione per Cambiaghi, il sorpasso arriva con Ndoye, che anticipa Pavlovic e batte Maignan. Il Milan tenta il forcing finale, ma il Bologna resiste e si prende i tre punti.
