Dopo la grandissima vittoria agli US Open, per Jannik Sinner arriva un’altra notizia stupenda. La Wada, agenzia mondiale antidoping, ha deciso che non presenterà ricorso contro la sentenza dell’Itia (International Tennis Integrity Agency) che scagionava Sinner per l’uso del Clostebol.
Si chiude così, definitivamente, la pagina più nera della carriera di Jannik. Dopo questa sentenza cade ogni responsabilità di Sinner relativamente alla positività riscontrata lo scorso marzo durante Indian Wells, per la quale il numero uno al mondo non era stato squalificato ma aveva dovuto pagare con la perdita di 400 punti nel ranking Atp.
La Wada, quindi, non ha fatto ricorso al Tas, il Tribunale Arbitrale internazionale dello Sport, e non si è opposta alla sentenza dell’Itia del 19 agosto scorso. Una sentenza, questa, che chiude il caso e permetterà a Sinner di ripartire più libero e forte di prima.
FOTO: Profilo X “Jannik Sinner”
