Jannik Sinner sta continuando a scrivere pagine di storia. Ieri l’ennesima, super, vittoria nel Masters 1000 di Shangai, in finale contro Novak Djokovic.
Un’affermazione anche abbastanza netta, in due set e un’ora e mezza circa di gioco, che gli è valsa il settimo torneo stagionale (2 Slam, 3 Masters 1000 e 2 Atp500).
Un ruolino di marcia impressionante, da numero 1 del mondo, nonostante i problemi extra campo legati al caso doping.
Al cospetto di King Nole, il tennista più vincente della storia, Sinner non ha avuto pietà: nel primo set ha sofferto ma poi vinto nettamente il tiebreak, nel secondo ha letteralmente spazzato via il suo avversario. E così, i paragoni con i big 3 (Federer, Nadal e Djokovic) si sono scatenati.
Ne ha parlato anche Adriano Panatta, leggenda del tennis italiano: “Quei tre lì hanno vinto 66 grandi slam insieme, più di 20 a testa. Lui ne ha vinti due, io penso che ne vincerà tanti ma solo il giorno in cui vincerà tanto come loro, sarà come loro”.
FOTO: Profilo X “Jannik Sinner”
