Luciano Spalletti ha recentemente pubblicato la sua biografia intitolata Il paradiso esiste… ma quanta fatica, in cui affronta apertamente i rapporti complessi avuti con Francesco Totti e Mauro Icardi durante la sua carriera da allenatore.
Il rapporto con Francesco Totti
Spalletti descrive Totti come “un figlio”, riconoscendo però che l’idolatria nei suoi confronti a Roma lo abbia in parte “viziato”, impedendogli di percepirsi in modo diverso. Il tecnico toscano sottolinea anche le tensioni con l’ex moglie di Totti, Ilary Blasi, che lo avrebbe offeso pubblicamente, rafforzando in lui la consapevolezza della fortuna di avere al suo fianco una compagna intelligente e rispettosa del suo lavoro.
La gestione di Mauro Icardi all’Inter
Per quanto riguarda Mauro Icardi, Spalletti racconta di aver inizialmente avuto una buona opinione del giocatore, coccolandolo perché convinto di avere un capitano importante. Tuttavia, il rapporto si deteriorò a causa delle dichiarazioni pubbliche della moglie e agente di Icardi, Wanda Nara, che criticarono alcuni compagni di squadra. Spalletti chiese pubblicamente a Icardi di spiegare tali affermazioni, ma non ricevette le scuse attese. Di conseguenza, decise di togliere la fascia di capitano a Icardi, affidandola a Samir Handanovic, scelta che il giocatore prese molto male. Spalletti conclude che, per mantenere l’unità dello spogliatoio, perse Icardi sia come uomo che come calciatore.
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