La Juventus accoglie un nuovo investitore: Tether, leader nel settore degli asset digitali, ha acquisito una quota di minoranza nel club bianconero. L’azienda, che ha recentemente trasferito la sua sede a El Salvador, è guidata dal CEO Paolo Ardoino, con Giancarlo Devasini tra i principali membri del team.
Tether è nota per la gestione di USDt, la stablecoin più utilizzata al mondo, con una capitalizzazione superiore ai 140 miliardi di dollari. Le sue riserve, investite principalmente in titoli di Stato statunitensi, generano rendimenti significativi, portando l’azienda a registrare 13 miliardi di profitti nel 2024.
L’acquisizione della quota nella Juventus rientra in una strategia più ampia di Tether, che mira a integrare asset digitali, intelligenza artificiale, biotecnologie e pagamenti digitali nel mondo dello sport. L’azienda sta collaborando con figure di spicco come Juan Sartori, già attivo nel Sunderland AFC e nell’AS Monaco.
Dopo la sponsorizzazione dell’FC Lugano, Tether prosegue il suo impegno per portare la blockchain e le stablecoin nel calcio, esplorando nuove opportunità di innovazione e trasformazione dell’industria sportiva.
FOTO: Profilo X “Juventus FC”
