Il Tour de France, partito sabato scorso da Firenze, prosegue nella sua marcia inarrestabile dopo essere già passato dalle Alpi francesi.
Le prime asperità della corsa hanno regalato, si fa per dire, il primato a Tadej Pogacar, che sulla storica salita del Galibier è riuscito a staccare l’eterno rivale Vingegaard e vestirsi di giallo. Quest’ultimo, però, ha dimostrato di essere in palla nonostante il grave infortunio subito in primavera: sarà, con ogni probabilità, una sfida lunga e stupenda fino alla fine sulle strade francesi.
Nel frattempo, oggi, una tappa interlocutoria con partenza da Macon e arrivo a Dijon. Circa 160 km, in pratica quasi tutti pianeggianti, decisi da una volatona di gruppo: a spuntarla è stato l’olandese Groenewegen, bravo a battere al fotofinish Philipsen – grande favorito della vigilia – e Girmay.
In classifica generale, come detto, Pogacar resta davanti a tutti. Il fuoriclasse sloveno conserva un vantaggio di 45” su Evenepoel e di 50” su Vingegaard.
FOTO: Profilo X “Tour de France”
