L’Union Berlino entra nella storia della Bundesliga con una decisione destinata a lasciare il segno. Non per i risultati sul campo, ma per aver infranto un tabù: Marie-Louise Eta diventa la prima donna a guidare una squadra nella massima serie tedesca.
Una scelta che nasce dal percorso e dal merito. Eta, 34 anni, ha allenato la formazione U19 del club ed era già parte dello staff tecnico come vice del traghettatore Marco Grote. Ora arriva per lei una promozione storica, maturata dopo un percorso di crescita all’interno della società.
La svolta arriva in seguito alla sconfitta contro l’Heidenheim, che ha portato all’esonero di Steffen Baumgart. Da lì la decisione della dirigenza di affidarsi a Eta per affrontare il finale di stagione e la lotta salvezza.
Di seguito il comunicato ufficiale del club:
“La squadra professionistica maschile affronterà la fase finale della stagione e la lotta per la permanenza in categoria sotto la guida di Marie-Louise Eta. attuale allenatrice della U19-Junioren e futura allenatrice capo della squadra professionistica femminile.
Eta assume l’incarico con effetto immediato: “Sono felice che il club mi abbia affidato questo impegnativo compito. Una forza dell’Union è sempre stata e rimane quella di unire tutte le energie in situazioni come questa. E naturalmente sono convinta che con la squadra riusciremo a conquistare i punti decisivi”. ha dichiarato Marie-Louise Eta in vista dello sprint finale della stagione.
Il club informerà a breve sulla nuova nomina per la posizione di allenatrice della U19.”
FOTO: Corriere dello Sport
