Sergio Conceição si prepara a vivere il suo esordio sulla panchina del Milan. Alla vigilia della semifinale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, l’allenatore portoghese ha presentato il match in conferenza stampa.
Alla domanda su come abbia trovato il gruppo e cosa gli sia piaciuto o meno, Conceição ha risposto: “Ho trovato una squadra umile, che vuole imparare e capire dall’allenatore cosa deve fare. Questo è molto importante, è la base per un lavoro di qualità secondo me. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare ma siamo stati incisivi per trasmettere quello che serve”.
Il confronto con suo figlio è inevitabile, Conceição ne ha parlato così: “Me l’hanno già chiesto: non sono per niente emozionato, sono un professionista. Sono solo raffreddato, ho avuto la febbre in questi giorni, se vedete gli occhi un po’ lucidi è per questo. A casa sono suo padre, domani mio figlio sarà un avversario: lui la penserà allo stesso modo, lo voglio battere come mi vuole battere lui. Spero di non farlo felice”.
Riguardo alla Juventus guidata da Thiago Motta: “Ha tanti giocatori di qualità, giovani e che lavorano. È la squadra che ha subito meno gol in Serie A, lavora compatta e dobbiamo vedere come possiamo fare per smontare la loro organizzazione difensiva”.
Sulla posizione di Tomori: “Non ho parlato di mercato, non mi piace parlare dei singoli. Tomori fa parte del gruppo ed è la cosa più importante per me”.
