Dopo aver segnato il gol che poi sarebbe valso per la vittoria del Real Madrid allo Stadio Da Luz Vinicius Junior, è andato a esultare alla bandierina con un balletto dei suoi e successivamente è stato vittima di un episodio razzista.
La partita è stata fermata per 8 minuti dopo che il brasiliano ha raccontato l’episodio, che vede coinvolto in prima persona Prestianni, accusato dell’epiteto razzista da Vinicius. Secondo il giocatore del blancos, mentre si copriva la faccia, l’argentino del Benfica l’avrebbe chiamato “scimmia”.
Queste le parole di Vinicius, sulle sue storie instagram, dopo la partita: “I razzisti sono, prima di tutto, dei codardi. Hanno bisogno di mettersi la maglietta in bocca per dimostrare quanto sono deboli. Ma hanno la protezione di altri che, in teoria, hanno l’obbligo di punirli”.
Queste, invece, quelle di Prestianni a fine partita, dove nega di aver pronunciato frasi razziste: “Vorrei chiarire che in nessun momento ho rivolto insulti razzisti al giocatore Vinicius Junior, il quale purtroppo ha frainteso ciò che crede di aver sentito. Non sono mai stato razzista e mi rammarico per le minacce che ho ricevuto dai giocatori del Real Madrid”.
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