La Juventus torna a vincere la Coppa Italia dopo tre anni dall’ultima volta grazie al gol segnato al minuto 4 da Dusan Vlahovic.
I bianconeri, con 15 titoli vinti, rimangono i vincitori con più successi nella competizione, seguono Inter e Roma con 9 coppe.
Maledizione Coppa Italia per Gasperini e l’Atalanta con la terza sconfitta in finale in 6 anni.
Finale ad alta tensione
Se nel primo tempo la partita è scossa solo dal gol iniziale di Vlahovic, nel secondo tempo succede di tutto: prima la Juventus si vede negare un potenziale rigore per un contatto tra Hien e Vlahovic in area di rigore, poi viene annullato un gol all’attaccante serbo, che di fatto avrebbe chiuso la partita.
Nel giro di 3 minuti dall’80’ all’83’ la partita si accende nella pericolosità delle azioni create e vengono colpiti due legni: un palo preso da Lookman dopo un’azione personale e una traversa da Miretti che fallisce il colpo del 0-2.
Al 95’ Allegri protesta veementemente contro Maresca, il quale estrae il cartellino rosso. A quel punto l’allenatore livornese reagisce furiosamente: in un primo momento va faccia a faccia col quarto uomo levandosi la giacca, successivamente urla: “Dov’è Rocchi?” con intento polemico.
La partita si conclude dopo quattro minuti dall’accaduto e riporta i bianconeri a vincere un trofeo dopo un digiuno lungo tre anni e insieme alla qualificazione alla prossima Champions League raddrizza una stagione che rischiava di concludersi più amaramente del previsto.

FOTO: Juventus su X.com
