Gianluca Zambrotta ha vestito maglie a dir poco importanti nella sua carriera: quelle di Juve, Barcellona e Milan su tutte. Esperienze che gli hanno permesso di giocare al fianco di tanti campioni, osservarli nella quotidianità degli allenamenti e apprezzarne le qualità tecniche, fisiche e umane.
L’ex terzino della Nazionale si è raccontato in tal senso, ma non solo, ai microfoni di Radio Serie A. Una lunga intervista in cui Zambrotta ha raccontato tanti aneddoti interessanti, tra cui spicca quello legato a Xavi: “Arrivavo dalla vittoria del Mondiale, mi sentivo forte mentalmente e tecnicamente. Una volta ho provato a marcare Xavi in allenamento, non ho visto una palla. Sono giocatori, questi, che farebbero la differenza anche oggi. La qualità supera sempre la fisicità“.
Poi ancora: “Nel 2006 Messi era già di un altro pianeta. Idem gli altri tre extraterrestri: Xavi, Iniesta e Ronaldinho. Sempre allegri, disponibili, ragazzi eccezionali. Le cose più difficili le facevano diventare facili con la palla. Ho avuto la fortuna di vederli tutti i giorni in allenamento. Ronnie, poi, me lo sono ritrovato anche al Milan“.
FOTO: Profilo Instagram “gianlucazambrotta”
